F  R  A  N  C  E  S  C  A  F  L  O  R  I  S

Francesca Floris nasce a Oristano, in Sardegna, il 6 aprile del 1992. Ha frequentato le scuole a Sassari, dove si è diplomata al Liceo Classico Azuni. Da bambina ha recitato per diversi anni in teatro, e dall’età di otto anni fino ai diciotto ha frequentato il Conservatorio di Musica Luigi Canepa di Sassari, specializzandosi come sassofonista, senza diplomarsi. Per otto anni ha gareggiato da agonista nella disciplina del karate. Durante il penultimo anno del liceo vince il concorso “Giuria David Giovani”, che le permette di entrare a far parte della giuria giovanile del Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Questa sarà la sua prima esperienza nel mondo del cinema. A diciannove anni si trasferisce a Londra per conseguire la laurea triennale. Lo stesso anno entra a far parte del collettivo artistico Ad Libitum Films, col quale realizza i primi cortometraggi, partecipando a vari festival in Europa e nel mondo. Nel 2012 dà inizio alla webserie per bambini “Flora’s Room”, trasmessa su YouTube e portata all’attenzione del pubblico da popolari idoli adolescenziali come Jamie Curry e da collettivi online di cineasti come FilmmakerIQ.com. Nel 2014, conseguita la laurea a Londra, rientra in Sardegna e gira il suo primo lungometraggio, il documentario "Isole". Il film ha un discreto successo nell’isola, dove viene proiettato in diverse sale e durante eventi culturali. Nell’agosto del 2014, Francesca si trasferisce negli Stati Uniti d’America per conseguire un master. Dopo due mesi di lavoro estivo nel Wyoming, riceve una borsa di studio di merito dalla New School University di New York, dove si trasferisce per studiare e lavorare. Nell’aprile del 2015 riceve una borsa di studio di merito dalla USC School of Cinematic Arts di Los Angeles, ma dopo poco tempo è costretta a rientrare in Italia e a lasciare gli studi negli Stati Uniti. Nell’estate del 2015 riprende a lavorare tra la Sardegna e Parigi, realizzando due nuovi cortometraggi con il collettivo artistico Ad Libitum Films. Nell’autunno del 2015 tenta l’ammissione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Viene ammessa nel Corso di Produzione e si trasferisce a Roma nel gennaio del 2016. Al Centro Sperimentale approfondisce l'hobby della fotografia, cominciando a lavorare come fotografa di scena anche su set al di fuori della scuola, fino alla selezione per diversi festival internazionali che la porta a realizzare la sua prima mostra a Roma nel luglio del 2016. La sua seconda mostra, intitolata "Il palco bianco", inaugurata a Roma nel luglio 2017, è il suo primo lavoro di ricostruzione in teatro di posa.

"A hundredth of a second here, a hundredth of a second there -- even if you put them end to end, they still only add up to one, two, perhaps three seconds, snatched from eternity."

Robert Doisneau

Francesca Floris - Foto

"L'artista è come un medico, da lui ci si aspetta preparazione e serietà, oltre ad un profondo rispetto per l'individuo.

 

Dalle foto di Francesca Floris traspare molto più del rispetto: l'empatia. La stessa che lei ti trasmette quando ti abbraccia per salutarti o quando ti spiega il ruolo dell'ombra nella fase della depressione, della luce nel processo di guarigione.

 

Già solo la decisione di raccontare un malessere così sfuggevole, complesso e di difficile lettura tramite composizioni in bianco e nero ispirate all'arte di Marc Chagall è premonitrice del fatto che dalla mente di questa artista fioriranno idee di una bellezza rara.

 

Questo vorrei che facesse la fotografia: documentare con dolcezza, fare breccia nel pudore di chi la guarda e comunicare qualcosa di nuovo ogni volta che la si osserva."

 

Alessandra Forte su "Il palco bianco" (2017)